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S-Memorandum - La memoria di un pesce rosso

Sono giunta alla conclusione che devo smettere di incazzarmi perché tanto quella che ci rimette sono sempre io.
Ora vaglielo a spiegare a Cognata1 che è una cretina perché avevamo appuntamento alle 6.30 davanti casa sua per andare in ospedale a 50km da qui dove oggi dovranno operare mio padre e alle 6.30 arrivati davanti casa sua, nonostante fratello1 l’abbia chiamata più volte da casa, lei stava ancora dormendo.
Spiegaglielo che sono le 6.51 e io sono già incazzata nera per colpa della sua maleducazione, vai a spiegarle del traffico e del fatto che non dormiamo da tre giorni e se pesa a lei noi ormai siamo zombie e pure poco loquaci.
Tanto Fratello1 ha liquidato tutto con “Eh ma lei ieri sera ha lavorato” ma tu dimmi chi stracazzo le ha detto di venire se non ce la faceva?! CHI?!
Forse sono troppo dura, forse sto passando un periodo un po’ del cazzo e me la prendo per le piccole cose ma sapete che c’è? Che a me oggi non me ne frega proprio un cazzo.
Passo e chiudo.




Io sono brutta e cattiva, un robot senza cuore, passo inosservata come una delle sorelle Occhi di gatto.

Non mi fate paura.


A te e a quale esercito?


Anonimo Asked:
Sei tornata.

My answer:

Sono sempre stata qui.


L’ultima volta che ho controllato non c’era scritto “SCEMA” sulla mia fronte, quindi ne deduco che la gente mi sottovaluta proprio…




"Appoggiami la testa sulla spalla:
ch’io ti carezzi con un gesto lento,
come se la mia mano accompagnasse
una lunga, invisibile gugliata.
Non sul tuo capo solo: su ogni fronte
che dolga di tormento e di stanchezza
scendono queste mie carezze cieche,
come foglie ingiallite d’autunno
in una pozza che riflette il cielo."

Antonia Pozzi (via andreadonaera)



Aspe che glielo scrivo sotto


Ne cerca una così perché è evidente che lui è uno che si scorda le cose…





Credevo fosse amore invece era gastrite.





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